CANNABIS LEGALE NEGLI USA, OK ANCHE IN OHIO

Ohio diventa il ventiquattresimo stato USA ad approvare la cannabis legale

In Ohio sarà legale – per i maggiorenni (21 anni) – detenere al massimo 70 grammi di infiorescenze di cannabis e 15 grammi di concentrati e coltivare fino a sei piante per uso personale

data di pubblicazione:

7 Dicembre 2023

L’Ohio diventa il ventiquattresimo stato USA ad approvare la cannabis legale. L’apposito referendum sulla legalizzazione della cannabis ha raccolto il 57% dei consensi, dopo che un analogo referendum nel 2015 era stato respinto. Ha vinto la Coalition to Regulate Marijuana Like Alcohol che ha condotto la campagna raccogliendo quasi 6 milioni di dollari di contributi elettorali. Con il voto in Ohio, ora più della metà dei cittadini statunitensi vivono in uno stato che ha legalizzato la cannabis, nonostante rimanga vietata a livello federale.

In sintesi, il quadro legislativo cambierà in questo modo. “In Ohio sarà legale – per i maggiorenni (21 anni) – detenere al massimo 70 grammi (2,5 once) di infiorescenze di cannabis e 15 grammi di concentrati. Si potranno coltivare fino a sei piante per uso personale, con un massimo di 12 per famiglia. L’imposta sulle vendite sarà del 10%: il ricavato verrà utilizzato per il 36% per sostenere i programmi di equità sociale e di occupazione. Una quota identica sarà destinata alle città che permetteranno alle imprese di operare nella loro area, mentre ai programmi di educazione e di trattamento dell’abuso di sostanze sarà destinato il 25% degli introiti.

Il rimanente 3% sarà utilizzato per sostenere i costi amministrativi dell’attuazione del sistema. Sarà istituita una Divisione per il Controllo della Cannabis nell’ambito del Dipartimento del Commercio con il compito di regolare il mercato, concedere le licenze, controllare e sanzionare gli operatori del mercato legale. Le aziende che già operano sul mercato della cannabis terapeutica potranno vedersi rilasciata una licenza per quello ricreativo già nove mesi dopo l’entrata in vigore. Saranno poi concesse ulteriori licenze, a cui avranno accesso preferenziale i partecipanti al programma di equità sociale.”

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