ALCOL – Ancora lontani dagli obbiettivi di riduzione

data di pubblicazione:

2 Maggio 2017

APD 2017Confermato l’aumento dei consumi di alcol in Italia, ancora lontani dagli obiettivi di riduzione attesi nei Piani di prevenzione su consumi a rischio. Binge drinking e consumi fuori pasto in particolare nei minori, tra le donne e gli anziani.
Necessario il rafforzamento di iniziative e comunicazione sui rischi e sui danni causati dall’alcol sulla salute e la sicurezza favorendo identificazione precoce e interventi nei luoghi di vita e di lavoro.
Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Alcol CNESPS dell’ISS non si registrano inversioni di tendenza negli aumenti registrati lo scorso anno nei consumi pro-capite e nei principali indicatori di rischio tra i consumatori di bevande alcoliche che si attestano a oltre 35 milioni.
Stabili a circa 8 milioni i consumatori a rischio, oltre 1,2 milioni i giovani sino a 24 anni di cui oltre 700.000 minori.
E’ fondamentale investire in prevenzione, incrementare la comunicazione sui rischi legati al consumo di alcol e promuovere i corsi per gli operatori sanitari del SSN sull’identificazione precoce e l’intervento breve, già richiamati dai Piani Nazionali di Prevenzione, per intercettare i circa 700.000 consumatori dannosi, ancora mai giunti all’attenzione medica e in necessità di trattamento.

DATI ISS – Osservatorio Nazionale Alcol, Centro Nazionale Dipendenze e Doping

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